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Un viaggio nella storia di Nova Gorica e Gorizia – escursione di una giornata

Da Gorizia millenaria alla Nova Gorica socialista

Come è nata una città completamente nuova accanto a una città con più di mille anni di storia? Perché Nova Gorica fu costruita proprio lungo il confine con l’Italia? Dove si può oggi stare contemporaneamente in due Paesi, al centro di una piazza condivisa? E come hanno fatto due città così diverse a diventare insieme, nel 2025, la prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera?

Vi invitiamo a un’escursione di una giornata attraverso Nova Gorica e Gorizia – due città lungo il confine, geograficamente vicinissime, ma profondamente diverse per origine, urbanistica e storia.

Gorizia fu menzionata per la prima volta nel 1001 e per secoli rappresentò il centro politico, economico e culturale del Goriziano. Dopo la Seconda guerra mondiale, il nuovo confine di Stato divise la regione tra Italia e Jugoslavia. Gorizia rimase in Italia, mentre gran parte del suo entroterra sul versante jugoslavo rimase senza il proprio centro storico.

Le autorità jugoslave decisero quindi di costruire una nuova città – Nova Gorica, concepita come nuovo centro regionale e come «vetrina socialista verso l’Occidente».

Nel raggio di pochi chilometri possiamo così conoscere oggi due città molto diverse: una sviluppatasi nel corso dei secoli e l’altra la cui costruzione iniziò, quasi dal nulla, dopo la Seconda guerra mondiale.

 

Nova Gorica

Inizieremo con una passeggiata storico-urbanistica attraverso la storia relativamente breve ma movimentata di Nova Gorica, ricca di storie interessanti, paradossi e ironie.

Partiremo dal plastico del progetto urbanistico originario della città e dal palazzo municipale, per poi proseguire tra i primi blocchi residenziali e i quartieri costruiti successivamente. Scopriremo perché si decise di costruire una città completamente nuova, come l’aveva immaginata l’architetto Edvard Ravnikar e perché il suo progetto originario non fu mai realizzato integralmente.

Passo dopo passo scopriremo come la città si sia trasformata e perché Nova Gorica sia oggi così com’è.

Conosceremo chi costruì la nuova città, chi furono i suoi primi abitanti, perché Nova Gorica sia ancora oggi una delle città più verdi della Slovenia e come l’industria, la vicinanza del confine e, più tardi, il gioco d’azzardo abbiano influenzato il suo sviluppo.

Percorreremo anche la prima zona pedonale pianificata della Jugoslavia e scopriremo storie di acquisti oltreconfine, contrabbando, visitatori italiani, casinò e vita quotidiana lungo il confine.

 

Trg Evrope / Piazza della Transalpina

Dopo la visita al centro di Nova Gorica raggiungeremo Trg Evrope / Piazza della Transalpina, davanti alla stazione ferroviaria – una piazza condivisa da due città e due Stati.

Qui conosceremo la storia del confine del dopoguerra, della stazione ferroviaria e della vita lungo la frontiera, scoprendo come le modalità di attraversamento del confine siano cambiate nel corso dei decenni.

Per gli abitanti il confine rappresentava allo stesso tempo un ostacolo e un’opportunità: uno spazio di divisione politica, ma anche di acquisti, contrabbando, legami familiari e attraversamenti quotidiani.

Dalla divisione del dopoguerra e dal traffico transfrontaliero locale, passando per l'accordo di Schengen e la nuova chiusura del confine durante la pandemia, arriveremo al 2025, quando Nova Gorica e Gorizia sono diventate insieme la prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera.

 

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Gorizia

Dopo una breve pausa ci sposteremo al Castello di Gorizia, da dove scenderemo attraverso la città ripercorrendone lo sviluppo.

Gorizia è profondamente diversa da Nova Gorica. È una città con più di mille anni di storia che per secoli è stata il centro del più ampio territorio goriziano.

Dal castello, attraversando le vie medievali e i quartieri borghesi, conosceremo Gorizia come sede dei Conti di Gorizia, il suo lungo periodo asburgico e l’Ottocento, quando grazie al suo clima mite divenne nota come la «Nizza austriaca».

Seguiremo anche le vicende più turbolente del Novecento: la Prima guerra mondiale, l’annessione all’Italia, il fascismo, la Seconda guerra mondiale e la divisione del dopoguerra, che trasformò per sempre anche il ruolo di Gorizia come centro regionale.

Concluderemo la passeggiata nella piazza centrale, Travnik / Piazza della Vittoria, dove potremo fermarci per un caffè o uno spritz.

 



Programma di una giornata

L’escursione di una giornata permette di completare la visita principale delle due città con una o due visite aggiuntive e il pranzo.

Il programma viene adattato a ogni gruppo, al tempo disponibile e ai suoi interessi. Possiamo dedicare maggiore attenzione all’urbanistica e all’architettura, alla storia del confine e della Guerra Fredda, alla Prima guerra mondiale e al fascismo, alla vita quotidiana in Jugoslavia, alla Capitale Europea della Cultura, all’arte oppure alla gastronomia locale.

Voi scegliete ciò che vi interessa di più; in base alla data, alle dimensioni del gruppo e al tempo disponibile, preparo l’intero programma e mi occupo delle prenotazioni necessarie.

 

Possibili visite aggiuntive

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Monastero francescano di Kostanjevica/Castagnevizza

Sull’altura tra le due città possiamo visitare il monastero francescano, dove è sepolto Carlo X, ultimo re di Francia della dinastia dei Borbone, e la celebre biblioteca del monastero.

La visita è condotta da una guida locale; mi occupo io della prenotazione nell’ambito dell’organizzazione dell’escursione.

Durata della visita: circa 1 ora
Supplemento: 5–6 € a persona per l’ingresso e la visita guidata locale
Monastero di Kostanjevica

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EPIC – La città sul confine

La mostra accanto alla stazione ferroviaria presenta la storia del confine e la vita nel Goriziano nel XX secolo, approfondendo le storie che incontriamo lungo il percorso.

La visita è condotta da una guida del centro; mi occupo io della prenotazione nell’ambito del programma.

Durata della visita: 1 ora
Supplemento: 8–11 € a persona, a seconda del programma e della visita guidata
EPIC – La città sul confine

 

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Parco di Rafut e Villa Laščak

La visita può proseguire con una passeggiata attraverso il restaurato Parco di Rafut, accanto a una delle ville più insolite della Slovenia, progettata dall’architetto Anton Laščak in stile neo-islamico, e attraverso lo straordinario giardino botanico da lui creato intorno alla villa.

Durata della visita: 45 minuti
La visita al Parco di Rafut è condotta direttamente da me e può essere inserita nel programma senza la necessità di una guida locale aggiuntiva.

 

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DAG – Digital Art Gallery

Direttamente da Travnik / Piazza della Vittoria si accede al tunnel sotto il Castello di Gorizia, dove si trova una galleria digitale di circa 1.000 m² con schermi LED curvi di ultima generazione.

La visita è gratuita, ma è necessaria la prenotazione anticipata:
Prenotazione gratuita della visita

 

Pranzo

Per il pranzo possiamo scegliere una delle tradizionali osmice, un agriturismo oppure un ristorante a Nova Gorica o Gorizia.

Le osmice sono aperte stagionalmente; propongo quindi l’opzione più adatta in base alla data dell’escursione e, previo accordo, mi occupo anche della prenotazione.

Elenco aggiornato delle osmice

 

Informazioni pratiche

Durata: escursione di una giornata

Percorso a piedi: il percorso base è di circa 6 km, prevalentemente in piano, con una discesa dal Castello di Gorizia

Trasporto: tra le diverse parti del programma utilizziamo l’autobus o un altro mezzo di trasporto del gruppo. Il programma può essere adattato anche a gruppi senza un proprio mezzo di trasporto.

Prezzo della visita guidata e dell’organizzazione: a partire da 350 € per gruppo

Costi aggiuntivi: ingressi, eventuali visite guidate locali e pranzo.

Su richiesta preparo un programma e un’offerta specifici per il vostro gruppo, con una proposta di visite aggiuntive e del pranzo.

 

È possibile anche una versione di mezza giornata

Per i gruppi che hanno meno tempo a disposizione, l’escursione può essere organizzata anche come visita di 3–4 ore a Nova Gorica e Gorizia.

La versione più breve comprende i principali punti di interesse di Nova Gorica, Trg Evrope / Piazza della Transalpina e la visita di Gorizia dal Castello fino a Travnik / Piazza della Vittoria.

Durata: 3–4 ore

Percorso a piedi: circa 6 km, oppure meno utilizzando un mezzo di trasporto

Prezzo: a partire da 300 € per gruppo

Anche il programma di mezza giornata viene adattato al tempo disponibile e agli interessi del gruppo.



Maggiori informazioni sulla guida e autore dell’escursione

Contatti:

Blaž P. Kosovel
telefono: +386 41 521 268