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Nova Gorica e il suo territorio di passaggi e confini - escursione di una giornata

Da una regione divisa alla prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera

Sapete dove il confine di Stato attraversa una piazza condivisa, dove per quasi trent’anni il confine passava attraverso le tombe e dove è sepolto l’ultimo re di Francia? Sapete quale città è stata costruita sul sito dell’ex cimitero di un’altra città e perché Nova Gorica è una delle città nuove più insolite d’Europa?

Il percorso ci conduce nel Goriziano – una terra di passaggi e incontri, dove si intrecciano il mondo romanzo, slavo e germanico, insieme ai paesaggi alpini, dinarici e mediterranei, nonché a tre diverse aree vinicole.

Nel corso dell’ultimo secolo questa regione ha vissuto profondamente le conseguenze dei cambiamenti geopolitici, quando un nuovo confine di Stato ha diviso un territorio rimasto unitario per secoli. Nova Gorica nacque proprio come conseguenza di questa divisione.

L’escursione combina esplorazione storico-urbanistica, passeggiate nel paesaggio e racconti sulla vita lungo il confine.

Il programma è modulare e viene adattato al singolo gruppo, ai suoi interessi e al tempo disponibile, per cui ogni escursione è leggermente diversa.

 

Cerje e Miren – un territorio attraversato dal confine

Il percorso inizia solitamente sul Cerje, da cui si apre uno dei panorami più spettacolari dell’intera regione – dalle Alpi fino al Mare Adriatico. Da qui si introduce la storia più ampia del Goriziano come territorio di passaggi geografici, culturali e storici.

Successivamente si scende a Merna / Miren, dove si visita il cimitero che, dopo la Seconda guerra mondiale, rimase diviso tra Italia e Jugoslavia per quasi trent’anni. Qui si può vedere direttamente come il nuovo confine di Stato sia intervenuto nello spazio e nella vita quotidiana delle persone.

 

Nova Gorica – una città nata a causa del confine

Segue l’arrivo a Nova Gorica, città nata come progetto politico e urbanistico della nuova Jugoslavia socialista e immaginata come una vetrina socialista rivolta verso l’Occidente.

La passeggiata in città non è una classica visita turistica, ma un percorso attraverso idee, ambizioni e contraddizioni di una nuova città. Lungo il cammino scopriamo l’architettura modernista e storie legate alla Guerra Fredda, al contrabbando, al gioco d’azzardo, alle utopie urbanistiche e alla vita quotidiana lungo il confine.

Passo dopo passo comprendiamo come il progetto originario della città sia stato continuamente trasformato e perché Nova Gorica abbia oggi questo aspetto.

 

Pranzo e visite aggiuntive

Per la pausa pranzo possiamo scegliere una delle tradizionali osmice della zona, un agriturismo oppure un ambiente più urbano in città. In alternativa, possiamo ridurre il tempo dedicato al pranzo e riservare più spazio alle visite aggiuntive.

La scelta dipende dagli interessi del gruppo e dal tempo che desideriamo dedicare ai singoli luoghi e temi.

Il programma può proseguire con una o più delle seguenti visite:

 

Monastero francescano di Kostanjevica

Sull’altura tra le due città possiamo visitare il monastero francescano, dove è sepolto Carlo X, ultimo re di Francia della dinastia dei Borbone, e la celebre biblioteca del monastero.

La visita è condotta da una guida locale; mi occupo io della prenotazione nell’ambito dell’organizzazione dell’escursione.

Durata della visita: 1 ora
Supplemento: 5–6 € a persona per l’ingresso e la visita guidata locale
Monastero di Kostanjevica

 

EPIC – La città sul confine

La mostra presso la stazione ferroviaria presenta la storia del confine e della vita nel Goriziano nel XX secolo e approfondisce le storie che incontriamo lungo il percorso.

La visita è condotta da una guida del centro; mi occupo io della prenotazione nell’ambito del programma.

Durata della visita: 1 ora
Supplemento: 8–11 € a persona, a seconda del programma e della visita guidata
EPIC – La città sul confine

 

Parco di Rafut e Villa Laščak

La visita può proseguire con una passeggiata attraverso il restaurato Parco di Rafut, attorno a una delle ville più insolite della Slovenia, progettata dall’architetto Anton Laščak in stile neo-islamico, e attraverso lo straordinario giardino botanico da lui creato intorno alla villa.

Durata della visita: 45 minuti
La visita al Parco di Rafut è condotta direttamente da me e può essere inserita nel programma senza la necessità di una guida locale aggiuntiva.

 

Piazza Transalpina / Trg Evrope – dal confine di Stato a uno spazio condiviso

L’escursione si conclude più spesso in Piazza Transalpina / Trg Evrope davanti alla stazione ferroviaria, dove il confine attraversa ancora oggi uno spazio pubblico condiviso e dove Nova Gorica e Gorizia sono diventate nel 2025 la prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera.

Il percorso parte così da una vista panoramica sull’intero Goriziano, attraversa i luoghi segnati dalla divisione statale e dalla nascita della nuova città e si conclude proprio nello spazio in cui oggi le due parti tornano a incontrarsi.

 

Programma e informazioni pratiche

La visita è guidata da Blaž P. Kosovel, ricercatore, redattore e autore della guida Nova Gorica – una nuova città di confine e dell’Archivio digitale di Nova Gorica che state consultando in questo momento.

Durata: escursione giornaliera

Camminata: prevalentemente in piano

Programma: flessibile e adattabile alle preferenze e agli interessi del gruppo

Prezzo della visita guidata e dell’organizzazione dell’escursione: a partire da 350 €, a seconda della dimensione del gruppo e delle esigenze specifiche.

Costi aggiuntivi: trasporto e pranzo.


 

Maggiori informazioni sulla guida e autore dell’escursione

Contatto:

Blaž P. Kosovel
telefono: +386 41 521 268