Janez Lenassi
1 / 10
Icaro, il monumento a Edvard Rusjan di Janez Lenassi, 1960. ©Foto: Blaž Kosovel
2 / 10
Accanto a Icaro, il monumento ai caduti a Ilirska Bistrica del 1965 è senza dubbio il più importante monumento di Lenassi. ©Foto: Blaž Kosovel
3 / 10
Monumento ai caduti a Ilirska Bistrica (1965), di Janez Lenassi ©Foto: Blaž Kosovel
4 / 10
Monumento ai caduti a Ilirska Bistrica (1965), di Janez Lenassi ©Foto: Blaž Kosovel
5 / 10
Monumento ai caduti a Ilirska Bistrica (1965), di Janez Lenassi ©Foto: Blaž Kosovel
6 / 10
©Foto: Blaž Kosovel
7 / 10
8 / 10
9 / 10
10 / 10
L’artista Janez Lenassi è considerato uno dei più importanti scultori sloveni del XX e XXI secolo. Dopo aver completato una scuola professionale a Klagenfurt, svolse il servizio militare tra il 1945 e il 1947. Successivamente si iscrisse all’Accademia di Belle Arti (ALU) di Lubiana, dove studiò scultura con i professori Boris Kalin, Frančišek Smerdu, Zdenko Kalin, Karel Putrih e Peter Loboda.
Le sue opere sono caratterizzate da una duplicità: da un lato forme geometriche stilizzate e linee rette e regolari; dall’altro forme morbide, arrotondate e ondulate, che integrano la scultura con l’ambiente circostante. Utilizzava spesso segni archetipici semplici—linee orizzontali e verticali, spirali, triangoli, rombi, croci e altri elementi. Tra le sue opere più note si distinguono il monumento a Edvard Rusjan a Nova Gorica (1960), il monumento ai ferrovieri sul monte Vogar (1962), il monumento ai caduti a Ilirska Bistrica (1965) e il monumento ai marinai a Portorož (1977).
Nel 1959 partecipò al primo simposio di scultura, tenutosi a St. Margarethen in Austria. Questo fu determinante per il suo sviluppo artistico, poiché fu proprio lì che scoprì la pietra come materiale e la scultura nello spazio, nonché le funzioni sociali che l’opera scultorea può esprimere. Due anni dopo, insieme allo scultore Jakob Savinšek, promosse l’idea dei simposi di scultura in Slovenia, da cui nacquero i simposi internazionali di scultura noti come Forma viva.
Avtor: Nika Vaupotič
Vir:
Estratto dall’articolo:
https://www.novagoricaart.si/osebnost/janez-lenassi/